Nils Udo


Nils Udo e l’arte, un lirico passo a due tra le fibre della natura. L’artista bavarese dal 1972 lavora direttamente con la natura, il suo è un coinvolgimento totale che sfiora e tramuta la percezione dell’inviolabile nell’universo nell’ essenza della terra. Dall’Europa al Giappone, dall’india al Messico, fino a toccare la sponde mediterranee d’Israele, un’artista internazionale che ha recentemente esposto anche a Borgo Valsugana presso lo Spazio Rossi, con i suoi nidi, intimi abbracci di pensieri nel grembo madre della natura. Bacche, foglie, bastoni, rami sono il colore , la materia, la sostanza con le quali Nils Udo crea le sue opere, fiori di luce nella scenografica espressività dello spazio naturale. Udo modifica la voce dell’ambiente, il carattere primigenio della terra interagendo direttamente sulla circolazione di corsi d’acqua o sulla crescita delle piante con un’abilità tecnica ed una manualità che si alimentano a vicenda. Ogni opera è una risposta al paesaggio incontrato, la bellezza e la delicatezza dei luoghi appaiano nei suoi lavori carichi di mistero e di intima nostalgia come se la vita si trasfigurasse nell’ evocazione di se stessa. Un’elaborazione della vita nell’interiorità del gesto che immancabilmente provoca un graffio sull’epidermide cosmica, un immenso naturale davanti l’opera e dietro di essa, un contrasto che scalfisce ogni lavoro di Nils Udo, rinviandoci alla caducità effimera dell’esistenza, dalla quale non si può sfuggire e nella quale continuiamo ad esistere. Il tocco dell’artista è fatale per l’ordine armonico delle cose, è una mano estranea al contesto che interviene nella realizzazione di un mistero complesso e completo, è una realtà subalterna che tenta il possibile per realizzare ciò che non esiste in natura, nel ventre della sua essenza. Utopie da toccare in un’ evoluzione artistica che interferisce con l’immenso senza intaccare gli organi vitali. Opere da sentire come l’acqua che scorre dentro le vene della natura, un ricordo primordiale che si rinnova in ogni gesto di Nils Udo.



Fig.1 The Nest: 1978




Fig.2 Nido d'acqua: 2001




Fig.3 Calumet Bamboo Circle: 1999

Anche in questo caso l’utilizzo di materiali naturali posizionati in un certo modo possono creare particolari ambienti scenografici.