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Christo e Jeanne-Claude |
Christo e Jeanne-Claude, o più spesso solo Christo, è il nome d'arte con il quale è conosciuta l'opera comune di Christo Javacheff (nato il 13 giugno 1935 a Gabrovo in Bulgaria) e di Jeanne-Claude Denat de Guillebon (nata ugualmente il 13 giugno 1935 a Casablanca in Marocco).
Questa coppia di artisti contemporanei si è resa celebre per i suoi oggetti impacchettati. Americani naturalizzati, vivono a New York nel quartiere di SoHo. Christo Javacheff è nato a Gabrovo, in Bulgaria, il 13 giugno 1935. Dopo gli studi di Belle Arti a Sofia (1953-1956), si trasferisce a Parigi nel 1958 forma il gruppo dei nuovi realisti. Le sue prime opere sono dei dipinti astratti e degli impacchettamenti di oggetti (bottiglie, bidoni, cartoni, tavoli ecc.) o di modelli viventi nella tela o nella plastica. Jeanne-Claude Denat de Guillebon, è francese. Nata a Casablanca in Marocco il 13 giugno 1935, lei e Christo sarebbero nati lo stesso giorno alla stessa ora. Si è laureata in filosofia nel 1952 a Tunisi. I due si incontrano nel 1958, anno che segna l'inizio della loro collaborazione artistica. Christo è principalmente l'artista, e Jeanne-Claude l'organizzatrice : « Le opere destinate al pubblico sono firmate da Christo e Jeanne-Claude, i disegni da Christo ». Dopo essere immigrati negli Stati Uniti nel 1964, cominciano a realizzare dei progetti di ampio respiro, intervenendo in maniera diretta ed effimera su degli edifici, dei monumenti o dei paesaggi interi. I due artisti utilizzano il tessuto per creare delle opere effimere « imballando » dei paesaggi, dei monumenti, dei luoghi. Sono insieme artefici della land art (intendono intervenire su dei luoghi naturali, nel paesaggio e lo modificano in maniera provvisoria o duratura).
Le avventure artistiche di Christo, benché gigantesche e quindi costose, sono in genere interamente finanziate dalla vendita dei disegni preparatori. Una mostra sui disegni preparatori per « The Gates », organizzata tra aprile e giugno del 2004 al Metropolitan Museum of Art di New York ha attirato i collezionisti e il pubblico. E’ importante comprendere quanto possa cambiare la valenza e il significato di un oggetto quando lo si copre e lo si “impacchetta” così come fanno Christo e Jean Claude. |